More dogs
Mia madre, non saranno nemmeno sette anni, mentre la spingevo in carrozza non sapendo bene dove andare se non al parco vicino a casa sua, ogni tanto spezzava quella serena mancanza di argomenti che talvolta si creava, con: a gh'è pió can che putèin [ther's more dogs then childrens]. Un'osservazione che a me che son stato proprietario sia degli uni che degli altri, mi ha continuato a tittillare senza mai fossilizzarsi in un argomento sino ad oggi.
Considerando il fatto che mi capita spesso di praticar la strada a piedi o in cicclo e, mettendolo in rapporto con lo stupore che ho provato quando raramente mi è successo d'imbattermi in animali bradi, pensavo al fatto che a stupirmi, più che, chessò, le lepri o i caprioli, fossero i gatti o i cani.
Se fossi in loro, i gatti o i cani, penserei a un movimento di liberazione per togliermi di dosso 'sti papy e mamy.
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