La parola groenlandia è un fossile. Un fossile bicefalo. Groen=verde, land=terra. 

A un italiano tuttavia la parola non appare immediatamente nel suo significato di "terra verde". 

Il fatto che il vocabolo sia attestato nell'italiano dal XV secolo (in forma scritta) da conto che il linguaggio l'avesse assimilato da tempo, che fosse quindi talmente specifico da poter essere trattato come un nome di persona (non importa un fico secco i motivi per cui ha quel nome, si chiama così). 

Creato da Erik  il Rosso nel X secolo a scopo propagandistico per alettare coloni in quella terra in cui era stato confinato.

Groen, Grön o Grøn, il ceppo è chiaro, non è italiano, ma frutto di quelle che si definivano "invasioni" barbariche.


Unica entità italica il suffisso -ia, il più diffuso della nostra lingua.

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Latebrix domestica