Questa è finzione. Di vero c'è soltanto la mia memoria buga di un quadro. Credo si intitoli "la conversione di Saulo. Michelangelo Merisi come tanti altri in un ambiente di estranei, in cui diventa contestualmente difficile ricordare i cognomi, in cui era necessario distinguere i vari michelangeli, veniva più facile e sintetico, ricordare da dove venisse, Caravaggio che ancora è il suo nome ufficiale.
A quanto ricordo a sinistra c'è un cavallo che ci dà di spalle di tre quarti, la cui testa osserva la scena che si compie al centro e in basso sulla scena. Saulo è riverso a terra con le braccia che tendono a sollevarsi; è stato investito dalla luce divina. La luce divina tuttavia, appena illumina la scena.
Più o meno.
Ora fingo che quella scena sia stata architettata da un'altra persona, il Cardinale del Monte ad esempio.
L' indiscutibile qualità del quadro si incrinerebbe.
Commenti
Posta un commento