A qualche persona, andando in bici coi pantaloni lunghi, sarà capitato di avvicinarsi a un semaforo rosso non pedalando più per arrivare già quasi ferma all'alt. In quell'attimo, se il pantalone si impiglia in qualche aggeggio della bici, questa persona inizia a recitare una sorta di parodia grottesca in cui sa che per sganciare il pantalone occorrerebbe sollevare la gamba, ma non c'è tempo, e allora la persona continua a premerla; ha tempo addirittura di pensare a come buttare le mani; nella persona allora si paventa l'ineluttabile certezza d'esser cretina, anche se al semaforo non c'è nessuno, anche se la persona non è in strada, anche se è sola in mezzo a un deserto. Cade per mancanza di velocità. La velocità è un rapporto tra il tempo e lo spazio. Il giusto rapporto con il tempo e lo spazio è un punto d'appoggio; uno dei tanti punti d'appoggio, come un pavimento.
Nelle sue remote pagine è scritto che gli animali si dividono in (a) appartenenti all'Imperatore, (b) imbalsamati, (c) ammaestrati, (d) lattonzoli, (e) sirene, (f) favolosi, (g) cani randagi, (h) inclusi in questa classificazione, (i) che s’agitano come pazzi, (j) innumerevoli, (k) disegnati con un pennello finissimo di pelo di cammello, (l) eccetera, (m) che hanno rotto il vaso, (n) che da lontano sembrano mosche.
Il libro è un oggetto testuale che possiede una caratteristica non specifica rispetto ad altri tipi di testi, ma con una misura più dilatata, quindi visibile: incarna il tempo in modo strutturale. La sua peculiare funzione deriva dalla doppia temporalità insita nella lettura: il tempo del testo, che appartiene alla narrazione, e il tempo del lettore, che si distribuisce nelle diverse sessioni di lettura. Questa alternanza produce una doppia memoria, in cui gli episodi narrativi si intrecciano con le esperienze quotidiane del lettore, generando un effetto simile alla tecnica mnemonica dei loci. In questa prospettiva, il libro non è solo un contenitore di parole, ma un dispositivo che articola e stabilizza la temporalità. La struttura del libro consente pause, riprese e ritorni: il tempo non scorre in modo continuo, ma viene segmentato e reso navigabile. Ogni lettura rappresenta una riattivazione della durata linguistica, e l’esperienza del libro dipende dall’interazione tra la tem...
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